Ultima modifica: 8 Dicembre 2019
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Studenti del FERMI di Canosa premiati al concorso “LA PUGLIA E LE SUE VITTIME CIVILI DI GUERRA”

Premiati Cascone Dominique II A, Boccaccio Biagio, Di Biase Ivan, Lagrasta Armando, Nagliero Biagio III A, Papagna Giulia V G al concorso “LA PUGLIA E LE SUE VITTIME CIVILI DI GUERRA” bandito dalla Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra con sede Bari.

Si è svolta, lunedì 2 Dicembre, presso la sede della Regione Puglia a Bari, la cerimonia di premiazione del  concorso “LA PUGLIA E LE SUE VITTIME CIVILI DI GUERRA” bandito dalla Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra con sede Bari. Alcuni alunni delle classi del liceo FERMI si sono cimentati nell’elaborazione di saggi e poesie per poter partecipare al concorso letterario .Alla presenza del presidente del consiglio della Regione sono stati premiati Cascone Dominique II A, che ha ricevuto ,oltre alla targa un premio in libri, Boccaccio Biagio, Di Biase Ivan, Lagrasta Armando, Nagliero Biagio III A, Papagna Giulia V G Agli studenti è stato chiesto di fare un viaggio nel tempo alla scoperta dei bombardamenti del 2 Dicembre 1943, data in cui i nazisti bombardarono il porto barese con 73343 tonnellate di bombe affondando quindici navi alleate e provocando migliaia di morti e feriti e della terrificante esplosione che investì il porto di Bari e la città vecchia, il 9 aprile del 1945, due settimane prima della liberazione definitiva dell’Italia dall’occupazione nazifascista. La conoscenza di ciò che è avvenuto in Puglia durante la seconda guerra mondiale è stato un momento di riflessione e di ricerca. I ragazzi, guidati dalla Prof.ssa Giulia Giorgio, hanno eseguito un  lavoro di ricerca storica, raccolto testimonianze dirette di chi ha vissuto sulla propria pelle le atrocità della seconda guerra mondiale con uno sguardo particolare al bombardamento che riguardò Canosa la notte del 6 novembre 1943 in cui un JU 88 (un bombardiere medio) lanciò un carico circa di 2.000 kg di bombe suddiviso in 6 distruggendo un intero quartiere e determinando la morte di tante vittime innocenti. Come Bari, anche Canosa subì un bombardamento per un mancato coprifuoco. L’oscuramento fu messo in secondo piano da una festa da ballo notturna organizzata dagli Inglesi nel salone della Gil, nei pressi dell’attuale edificio postale. Il lavoro di ricerca ha entusiasmato i ragazzi che hanno avuto la possibilità di ricercare notizie su una storia recente avendo contatti anche con testimoni oculari. Alla scuola è stata assegnata una targa e un buono –libri a disposizione di tutti gli studenti. Facendo proprio un momento di riflessione sulle atrocità delle guerre passate ed attuali, sulle conseguenze delle stesse sui cittadini, sulle famiglie e sui singoli individui .-ha dichiarato soddisfatta la dirigente Nunzia Silvestri-vuol dire avere  come finalità l’Educazione alla Cultura della Pace da parte della nostra scuola che da anni si adopera in tal senso.




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